Category Archives: Psicologia dello sport

Quando lo sport diventa patologico: la Sindrome da sport compulsivo


La società occidentale odierna ritiene importante e utile svolgere attività sportiva. Sin da bambini schiere di medici e insegnanti consigliano di praticare uno sport. Le pubblicità in televisione e sulle pagine dei giornali propongono continuamente modelli dal fisico perfetto e in forma smagliante. Ogni anno vengono inoltre costruite nuove palestre, con corsi di fitness adatti ad ogni esigenza. Non è possibile negare che, se praticato con criterio, lo sport è davvero utile per favorire il benessere fisico e psicologico della persona, in quanto [...]

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Essere tifosi oggi: cosa accade alle persone sugli spalti


Il tifo è un fenomeno sociale che esiste da quando sono stati strutturati i giochi e le partite e da sempre rappresenta un’esperienza rilevante che coinvolge a vari livelli e per diversi aspetti molti attori sociali. Negli ultimi anni, nel corso delle manifestazioni sportive, sono rilevanti gli episodi di violenza e razzismo diventando spesso il centro di fatti di cronaca. Si pensi per esempio ai cori razzisti degli ultrà durante l’amichevole Pro Patria – Milan o a quanto è accaduto [...]

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Sport e disabilità


Lo sport occupa una posizione fondamentale nello sviluppo fisico e sociale della persona. Permette, infatti, di approfondire la conoscenza del proprio corpo, delle sue risorse e potenzialità, dei limiti, oltre che di sviluppare una maggiore capacità di orientamento nello spazio. Praticare un’attività fisica permette inoltre di acquisire in maniera spontanea le regole che stanno alla base non solo dello sport, ma anche della società più estesa; regole che permettono di entrare in relazione con l’altro emotivamente e affettivamente e di [...]

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La relazione difficile tra allenatori e genitori nei settori giovanili


Quando si entra in contatto con un contesto sportivo bisogna tenere presente che l’allenatore oltre che ad interagire con la società sportiva, si trova inserito in un “Triangolo relazionale” (Nascimbene, 2003) nel quale entrano in relazione tre figure: gli atleti, l’allenatore e i genitori. L’allenatore è una figura cruciale, è un punto di riferimento, sia per gli atleti che lo vedono come modello di identificazione sul piano agonistico ed umano (spesso come una sorta di sostituto della figura genitoriale, motivo [...]

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