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About Serena Mottura

Serena Mottura (Gallarate, 1984) Psicologa, Specializzanda in Analisi Transazionale presso il Centro Berne di Milano. Ho conseguito la laurea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito presso la stessa Università il Master in Sport e Managment Psicosociale; sono Applicatrice Feuerstein PAS Standard e Basic. Oltre a collaborare con strutture pubbliche (CPS, SerT) ricevo come libera professionista occupandomi di consulenza e sostegno psicologico per adulti ed adolescenti, sostegno alla genitorialità, potenziamento cognitivo. Ho organizzato incontri di formazione per società sportive ed allenatori.

Favole: metafore di vita! L’importanza di dare e ricevere amore per creare buone relazioni. Parte 3/3


“La favola dei caldo morbidi” corrisponde ad una  metafora del bisogno di ciascun essere umano di contatto e riconoscimento. Questa favola pone la relazione alla base e fonte di linfa vitale per lo sviluppo della identità personale di ogni uomo. Attraverso questa favola l’autore sviluppa il concetto di carezze intese come unità di riconoscimento, un gesto di qualcuno (genitori, fratelli ecc) verso qualcun altro (figlio, fratello ecc). Senza carezze non c’è vita, il primo bisogno di ogni persona, in particolare [...]

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Favole: metafore di vita! L’importanza di dare e ricevere amore per creare buone relazioni. Parte 2/3


LA FAVOLA DEI CALDOMORBIDI PARTE 2° Orbene, la situazione stava diventando di giorno in giorno più seria. A pensarci bene la strega cattiva in realtà non desiderava che la gente morisse (infatti pare che i morti non comprino balsami e pozioni), così cominciò a studiare un nuovo piano. Fece distribuire gratuitamente a ciascuno un sacchetto in tutto simile al sacchetto dei caldomorbidi eccetto che per il fatto che questo era freddo mentre l’altro era caldo. Dentro il sacchetto della strega [...]

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Favole: metafore di vita! L’importanza di dare e ricevere amore per creare buone relazioni. Parte 1/3


Riporto una favola per tutti grandi e piccini, per i genitori può essere  una favola nuova da raccontare ai propri figli a scopo educativo. Questa favola è una  metafora e illustra in modo semplice  il bisogno universale e umano di contatto e di riconoscimento. E’ stata pubblicata per la prima volta nel 1970 da Claude Steiner, uno dei primi analisti transazionali. Ve la ripropongo divisa in due parti poiché è piuttosto lunga, integrerò un terzo capitolo nel quale spiegherò il [...]

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La relazione fondamento di un cambiamento positivo


Dopo alcuni anni di esperienza nell’applicazione del Metodo Feuerstein, per essere precisi ormai quattro, e dopo gli strumenti acquisiti nel corso della specializzazione in psicoterapia e i contatti con i primi pazienti, ho deciso di scrivere due righe sull’importanza della relazione tra terapeuta o mediatore e utente. Riconosco che Metodo Feuerstein e psicoterapia sono interventi molto differenti, ma nonostante ciò credo ci siano alcune similitudini. I due approcci differiscono principalmente per problema portato, obiettivo e profondità del lavoro. Prima di [...]

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Motivazione allo sport e differenze di genere


Lo sport è l’insieme di quelle attività fisiche e mentali compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l’intero apparato psico – fisico umano, di intrattenere chi lo pratica e chi ne è spettatore. Quando parliamo di sport e giovani, però, bisogna tenere in considerazione che il desiderio di praticarlo è originato da due componenti individuali fondamentali (in particolare in adolescenza): il Sè Corporeo e Identità, che non possono essere scisse, poiché si sviluppano contemporaneamente. Il SE’ CORPOREO [...]

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Essere tifosi oggi: cosa accade alle persone sugli spalti


Il tifo è un fenomeno sociale che esiste da quando sono stati strutturati i giochi e le partite e da sempre rappresenta un’esperienza rilevante che coinvolge a vari livelli e per diversi aspetti molti attori sociali. Negli ultimi anni, nel corso delle manifestazioni sportive, sono rilevanti gli episodi di violenza e razzismo diventando spesso il centro di fatti di cronaca. Si pensi per esempio ai cori razzisti degli ultrà durante l’amichevole Pro Patria – Milan o a quanto è accaduto [...]

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La relazione difficile tra allenatori e genitori nei settori giovanili


Quando si entra in contatto con un contesto sportivo bisogna tenere presente che l’allenatore oltre che ad interagire con la società sportiva, si trova inserito in un “Triangolo relazionale” (Nascimbene, 2003) nel quale entrano in relazione tre figure: gli atleti, l’allenatore e i genitori. L’allenatore è una figura cruciale, è un punto di riferimento, sia per gli atleti che lo vedono come modello di identificazione sul piano agonistico ed umano (spesso come una sorta di sostituto della figura genitoriale, motivo [...]

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