Cos’è la psicologia?


Il termine psicologia deriva dal greco psyché (anima) e da logos (discorso, studio). Letteralmente la psicologia è lo studio dello spirito o dell’anima. Il significato del termine, introdotto durante il XVI secolo, rimase sostanzialmente invariato fino al XVII secolo, quando assunse il significato di scienza della mente. Nell’ultimo secolo, tuttavia, tale significato, fu ulteriormente modificato, adeguandosi alle nuove prospettive ed alla moderna metodologia.

L’inizio della storia della psicologia come disciplina indipendente, viene fatto risalire alla seconda metà dell’Ottocento, precisamente nel 1879, quando W. Wundt fondò a Lipsia, in Germania, il primo laboratorio di psicologia sperimentale. A partire da quella data, si è assistito ad un susseguirsi di diverse prospettive e visioni della psicologia: partendo dallo strutturalismo e dal funzionalismo, si è passati attraverso comportamentismo, cognitivismo, psicoanalisi, scuola storico-culturale, cognitivismo HIP, fino ad arrivare ai più moderni contributi delle neuroscienze.

Oggi, parlando di psicologia, ci si riferisce alla scienza che si occupa di studiare e comprendere il comportamento umano, i processi della mente e le relazioni interpersonali, con lo scopo di promuovere un miglioramento della qualità della vita e del benessere individuale. Tale studio riguarda le dinamiche interne dell’individuo, i rapporti che intercorrono tra quest’ultimo e l’ambiente, il comportamento umano ed i processi mentali che intercorrono tra gli stimoli sensoriali e le relative risposte. Tra gli oggetti di studio della psicologia compaiono intelligenza, motivazione, memoria, apprendimento, affettività, emozionalità, comunicazione, personalità, aggressività, gruppi, relazioni, e molti altri. Trattandosi di un area di conoscenza molto complessa, la psicologia si basa sulla ricerca scientifica e sui contribuiti offerti da diverse discipline (neuroscienze, cibernetica, pedagogia, filosofia, matematica, linguistica, etc..)

Con la pubblicazione della legge 56 del 1989, sull’Ordinamento della professione di psicologo, sono stati regolamentati anche gli ambiti di competenza dello stesso. La psicologia è oggi un’area di studio composta da numerosi settori di attività specializzati e per poter esercitare la professione  è necessario seguire un iter formativo piuttosto lungo, che non termina con il conferimento della Laurea. Dopo il diploma superiore, chi sceglie di intraprendere la professione di psicologo deve infatti conseguire una laurea triennale in Psicologia, seguita da una laurea specialistica (della durata di due anni) e da un anno di tirocinio formativo non retribuito. Al termine del tirocinio formativo post-lauream, è possibile sostenere l’Esame di Stato e chiedere l’iscrizione all’Albo degli Psicologi della propria regione.

Lo psicologo è quindi un professionista che applica le conoscenze della psicologia, con lo scopo di migliorare la capacità delle persone di comprendere se stesse e gli altri, affinché possano relazionarsi con i propri bisogni e con il mondo esterno in maniera consapevole, congrua ed efficace. Lo psicologo non si occupa soltanto degli aspetti patologici, lavora altresì nell’ambito della normalità e opera in diversi contesti, ad esempio (come ricordato dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia):
• passaggi critici nel ciclo di vita (infanzia, adolescenza, coppia e sessualità, gravidanza, terza età);
• prevenzione e benessere (salute, stili di consumo, sicurezza, violenza, dipendenza da sostanze);
• educazione e sviluppo (scuola, disturbi dell’apprendimento, genitorialità, processi di formazione);
• disturbi cognitivi (valutazione e riabilitazione neuropsicologica);
• lavoro ed organizzazioni (selezione, testing e valutazione, analisi organizzativa, team building)
• numerosi altri ambiti come immigrazione, giustizia, sport, ergonomia, eventi traumatici, etc..

 
 
 


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L'autore - Valentina Lombardi



Valentina Lombardi (Saronno, 1986). Psicologa ad indirizzo clinico e dell’età evolutiva. Specializzanda in Psicoterapia cognitivo-comportamentale presso la scuola ASIPSE di Milano. Laureata con lode presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha conseguito un Master in valutazione, diagnosi e trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento ed è applicatrice del Metodo Feuerstein PAS Standard. Come libera professionista si occupa principalmente di consulenza psicologica ad adulti, adolescenti e bambini, DSA e difficoltà scolastiche, potenziamento cognitivo, problemi comportamentali ed emotivi, ansia, depressione, e addestramento al rilassamento.     Seguila su Facebook, Twitter e Google+

Valentina Lombardi ha pubblicato 30 articoli su GocceDiPsicologia


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