Felicità fa rima con Accadrà??!


Se ci chiedessimo “cos’è per noi la felicità?” probabilmente la maggior parte di noi direbbe “una casa tutta mia, la salute dei miei figli, un buon lavoro, una buona intesa di coppia”.

Una delle tante definizioni date è “felicità: stato d’animo positivo, di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri.” [fonte wikipedia]

Ma cosa fa una persona quando sembra che la sua vita prenda una piega giusta? Quando i desideri sembrano soddisfatti? Nessuno che dica la scottante verità, e cioè questa: quando si ha qualcosa che ci rende felici, la buttiamo al vento. Evidentemente non sappiamo gestire la situazione. Insomma: una persona lotta per avere un buon conto in banca o per un buon lavoro o per trovare l’amore della propria vita; ma quando ci riusciamo, quando sono più le cose che abbiamo rispetto a quelle che ci mancano, noi abbiamo paura, ci blocchiamo.

E allora: cambiamo lavoro o casa, cambiamo taglio di capelli, ci buttiamo in situazioni diverse (trovando l’amante nella peggiore delle ipotesi) e chissà in quali nuove avventure per il gusto del brivido, se così si può chiamare. O almeno, questo è quello che fa chi di noi ha il coraggio di vivere la vita a 360°.

Perchè chi non è soddisfatto della propria vita, non riesce a cambiare? I motivi sono vari:

- la paura del non sapere cosa succederà;

- l’ansia costante che possa andare addirittura peggio di così;

- il terrore di creare dolore all’altra persona o persone della nostra vita;

- l’angoscia di quello che diranno gli altri (amici o parenti);

-l’orrore del fallimento

e molto altro. Questi pensieri possono bloccarci o lasciarci in sospeso. E’ davvero difficile fare il click mentale che serve per rimettersi in gioco; tante persone con il famosissimo “senno di poi” sostengono di star meglio, o pronunciano la famosa frase “quanto mai non l’ho fatto prima!”.

Sembra quasi che biologicamente siamo perennemente insoddisfatti di quello che la vita ci propone. Ma non solo: capita davvero spesso che, una volta perso quello che consideravamo routine, ci pentiamo e torniamo indietro. Chiudiamo con l’amante, ridimensioniamo la nostra vita e la routine che tanto ci soffocava prima, diventa ora un sogno. E allora ecco i sensi di colpa, i rimpianti etc. etc. etc.

E’ un po’ la filosofia di Gilbert Cesbron “La felicità è come gli occhiali che cerchiamo mentre li abbiamo sul naso”. Ha senso quindi cercare dell’altro? Ha senso reprimere le proprie sensazioni o i propri dubbi per paura? Proviamo a porci queste domande:

“c’è qualcosa che non mi va di fare? Perché non mi va di farla?”

“c’è una possibile soluzione a questo problema? Ho una via d’uscita?”

e soprattutto la più importante:

“rido al mattino quando mi sveglio?”

Se una persona risponde seriamente e onestamente a queste frasi, la risposta verrà da sé. Dopotutto c’è una lotta eterna tra chi pensa se siano meglio i rimorsi o i rimpianti, e non dimentichiamo che ci sarà sempre qualcosa nella nostra vita che non ci piace; ci sarà sempre qualcosa che potrebbe andar meglio. Dobbiamo capire se accontentarci e morire dentro giorno dopo giorno o se buttarci con il rischio che sì, potrebbe anche andar male ma almeno si è tentato qualcosa. Insomma sta a noi decidere per cosa vale la pena lottare e per cosa no.

Credo che la frase di questo anonimo sia appropriata: “Occorre DECIDERE di essere felici!”


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L'autore - Consuelo Di Nanni



Dott.ssa Consuelo Di Nanni (Varese, 1984). Educatrice. Applicatore Metodo Feuerstein (riconosciuto dall’ICELP di Gerusalemme). Assistente alla comunicazione per disabili sensoriali. Esperta nei processi dell’apprendimento (presenza nell’Albo dei Professionisti formati da Erickson). Gestisce una pagina facebook “Azione & Comunicazione” interamente dedicata a disabilità, bambini e sensibilizzazioni varie. Ha la passione per la scrittura: nel 2012 si è classificata 2° al concorso nazionale “Io Esisto, III ed.” organizzato dall’U.I.L.D.M di Ottaviano (NA) e nel 2013 un’altra poesia sul tema dell’anoressia è stata scelta per entrare a far parte dell’VIII antologia della “Fondazione Mario Luzi” di Roma.

Consuelo Di Nanni ha pubblicato 8 articoli su GocceDiPsicologia